Acquisto e installazione, nel rispetto delle condizioni della misura.

BONUS COLONNINE DOMESTICHE · GUIDA 2026
La ricarica
parte da casa.
Un contributo per acquistare e installare la tua infrastruttura di ricarica. Scopri a chi si rivolge e come richiederlo.
Scopri come funzionaPer privati e condomìni · Fonti MIMIT e Invitaliadelle spese ammissibili
entro i massimali previsti
Quanto manca alla scadenza?
Invia la domanda entro il
Ora italiana · Europe/Rome
Per il 2026, l’installazione deve essere completata tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Il conteggio mostra mesi e giorni di calendario fino al termine delle domande; verifica eventuali nuovi avvisi e la disponibilità delle risorse.
Scadenza e avvisi MIMITFonte verificata il 3 ottobre 2026Meno spesa.
Più possibilità.
Il bonus sostiene l’acquisto e la posa di infrastrutture di ricarica domestica. È un contributo su spese già sostenute: prima completi l’installazione, poi presenti la domanda.
Per infrastrutture a uso privato, non aperte al pubblico.
Per installazioni sulle parti comuni, a uso collettivo dei condòmini.
Questa misura domestica non è rivolta a società e ditte individuali.

Il tuo box.
Un progetto condiviso
con l’amministratore.
Una wallbox privata in autorimessa coinvolge anche la sicurezza dell’edificio. Prima dei lavori, concorda il percorso della linea e il fascicolo tecnico con amministratore e progettista.
Cosa consegnare all’amministratoreImmagine illustrativa · non è uno schema di installazionePrima il progetto.
Poi la ricarica.
Le autorimesse oltre 300 m² rientrano nell’attività 75 del DPR 151/2011. Considera l’autorimessa nel suo complesso, non la sola superficie del box. Fai verificare dal tecnico assoggettabilità e pratica antincendio esistente.
Circolare n. 2 del 05/11/2018
Protocollo DCPREV 15000
Se rispetta le linee guida, l’installazione è una modifica non rilevante: il responsabile acquisisce subito i documenti e la documenta al rinnovo periodico di conformità antincendio, spesso chiamato “rinnovo CPI”.
Se non segue le linee guida, la modifica è rilevante: il tecnico definisce gli adempimenti dell’art. 4, comma 6, DPR 151/2011. Non rinviare automaticamente tutto al rinnovo.
Leggi la circolare ufficialeRicarica dedicata
Modo 3 o 4; sgancio di emergenza segnalato e accessibile. Lo sgancio generale, se presente, deve interrompere anche la ricarica.
Presidi e segnaletica
Estintori aggiuntivi idonei per apparecchi in tensione: uno ogni cinque punti o frazione. Cartelli dell’area e, per cavo fisso, controllo visivo prima dell’uso.
Compatibilità dell’impianto
Il progetto considera protezioni, percorsi dei cavi, alimentazioni private e comuni e attraversamenti delle compartimentazioni. La presenza negli elenchi GSE non sostituisce questa verifica.
Documenti da preparare
prima e dopo i lavori.
Consegna un fascicolo ordinato al responsabile dell’attività. Concorda con il tecnico gli allegati necessari nel caso concreto, conservandoli per il rinnovo e gli eventuali controlli.
Prima dell’installazione
- Comunicazione dell’intervento
Identifica condòmino, box/posto auto, dispositivo, alimentazione, impresa e lavori sulle parti comuni. Concorda modalità di accesso e gestione delle interferenze.
- Relazione tecnica e progetto firmati
Richiedi elaborati firmati dal tecnico abilitato incaricato: planimetria, schema elettrico, linea e protezioni, percorso dei cavi, sgancio e dettagli dei componenti.
- Inquadramento antincendio
Fai documentare al tecnico il rispetto delle linee guida, la classificazione della modifica e la procedura da seguire. L’eventuale aggiornamento della pratica precede l’uso quando necessario.
A lavori completati
- Conformità e allegati
Acquisisci la dichiarazione di conformità aggiornata dell’installatore, con progetto, schemi e allegati previsti dal DM 37/2008. Conserva anche le varianti effettivamente realizzate.
- Dati e responsabilità della ricarica
Documenta caratteristiche installative, numero dei punti, proprietario, gestore/manutentore e informazioni per gli utenti.
- Verifiche e gestione operativa
Conserva i risultati delle verifiche previste, istruzioni, manutenzione e modalità di emergenza. Organizza con l’amministratore l’aggiornamento del fascicolo dell’autorimessa.
Quando serve il progetto di un professionista iscritto all’albo?
L’art. 5 del DM 37/2008 prevede il progetto per installazione, trasformazione e ampliamento. Deve firmarlo un professionista con competenza specifica, tra gli altri casi, per utenze condominiali, utenze domestiche oltre 6 kW o ambienti a maggior rischio in caso d’incendio. Negli altri casi previsti può redigerlo il responsabile tecnico dell’impresa. Fai inquadrare dal progettista il tuo impianto privato e l’autorimessa.
Il progetto contiene schemi, planimetrie e relazione tecnica; eventuali varianti vanno documentate. La firma del progetto elettrico e gli eventuali atti di prevenzione incendi richiedono le abilitazioni appropriate al singolo elaborato.
DM 37/2008 · art. 5, testo riportato in Gazzetta UfficialeUna wallbox a uso esclusivo del singolo non diventa un impianto collettivo perché si trova in un’autorimessa condominiale. Verifica beneficiario e uso effettivo: il massimale da 8.000 € riguarda la posa sulle parti comuni per uso collettivo dei condòmini.
FAQ MIMIT · beneficiari e usoRiferimenti consultati il 2 ottobre 2026. Il tecnico valuta le condizioni dell’autorimessa, le norme applicabili e gli adempimenti del caso concreto.
Dall’idea alla domanda.
Un passo alla volta.
Verifica
Controlla requisiti, periodo di spesa e presenza del dispositivo negli elenchi GSE. Verifica gli avvisi dello sportello.
Installa
Completa acquisto e posa con un installatore. Conserva fatture e dichiarazione di conformità.
Documenta
Paga con strumenti tracciabili intestati al beneficiario e raccogli gli allegati richiesti.
Presenta
Accedi alla piattaforma con SPID, CIE o CNS. Invia la domanda e conserva la ricevuta.
Per lo sportello 2026, installazioni dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. La prima fattura non deve precedere il 26 giugno. Se la posa termina nel 2027, occorre fare riferimento allo sportello di quell’annualità.
Oltre la wallbox,
anche la sua posa.
La misura comprende acquisto e installazione, opere elettriche ed edili strettamente necessarie e dispositivi di monitoraggio.
Sono previste anche progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudi e connessione con attivazione di un nuovo POD.
Il solo acquisto senza installazione non basta. Le stesse spese non possono essere già oggetto di altre agevolazioni.
TECNOLOGIA CHE ENTRA NEL QUOTIDIANOIl modello giusto.
Una verifica in più.
Confronta marca e codice del preventivo con entrambi gli elenchi GSE, poi controlla i requisiti essenziali della pratica.
Scegli una marca o cerca direttamente un modello.
Parti dal codice esatto.
La presenza della sola marca non basta: verifica modello, versione e configurazione indicati nel preventivo.
Controlla anche la pratica.
Rispondi sulla base dei documenti. Se stai valutando solo un preventivo, lascia “Da verificare” per le condizioni non ancora soddisfatte.
Inserisci date effettive. Lo sportello verificato in questa guida riguarda le installazioni 2026.
Non trovi la marca o il codice?
Controlla denominazione del produttore e sigla completa sul preventivo. Una ricerca senza risultati non dimostra da sola che il dispositivo sia escluso: consulta i PDF aggiornati e chiedi all’installatore la voce GSE corrispondente. Non selezionare un modello simile per confermare la proposta.
Verifica informativa basata sugli elenchi di settembre 2026, consultati il 2 ottobre 2026. GDC e NO GDC possono entrambi soddisfare il requisito di presenza nell’elenco. L’elenco vigente alla data della domanda deve essere ricontrollato. Le risposte non sono inviate né salvate; l’esito non è una concessione del bonus.

Dazebox One
Versione T monofase
- Alimentazione
- Monofase
- Potenza massima
- 7,4 kW
- Riconoscimento GSE
- Presente · elenco GDC
Wi-Fi, Ethernet e gestione dinamica del carico.
Il produttore indica fino a 22,2 kW per la versione trifase; il GSE riporta il range 7,4–22,0 kW.
Voce GSE: DAZEBOX ONE · T

Serie L · L07P
L07P monofase
- Alimentazione
- Monofase
- Potenza massima
- 7,3 kW
- Riconoscimento GSE
- Presente · elenco GDC
Ricarica programmabile e gestione dinamica del carico.
Il link del produttore presenta la Serie L. Qui è selezionato il modello monofase L07P.
Voce GSE: L07P · tutte le versioni
HYPER EV CHARGER
X1-HAC-7SHyper EV Charger
X1-HAC-7S monofase
- Alimentazione
- Monofase
- Potenza massima
- 7,2 kW
- Riconoscimento GSE
- Presente · elenco GDC
Presa Tipo 2 e gestione dinamica del carico.
La scheda del produttore per X1-HAC-7 indica fino a 7,2 kW; il GSE e il rivenditore riportano 7,0 kW.
Voce GSE: X1-HAC-7S · tutte le versioni
I documenti giusti.
Una domanda completa.
Una raccolta ordinata aiuta a compilare la pratica. Consulta sempre l’elenco completo sulla piattaforma ufficiale.
Hai tutto a disposizione?
Spunta solo i documenti che hai già raccolto. Il riepilogo ti indica cosa resta da preparare.
È sufficiente una modalità utilizzabile per accedere alla piattaforma. Il documento d’identità richiesto negli allegati va preparato comunque.
Documenti aggiuntivi del condominio
Questa checklist aiuta a raccogliere i documenti, ma non ne verifica contenuto, validità o accettazione. Controlla i requisiti e gli allegati richiesti dalla piattaforma alla data della domanda. Le selezioni restano solo in questa pagina e non vengono salvate o inviate.
Ti aiutiamo a preparare
il prossimo passo.
Dal preventivo alla documentazione, fino alla domanda di contributo: un supporto tecnico e operativo per affrontare la tua installazione con i dati giusti.
Documenti in ordine
Assistenza nella raccolta e nell’organizzazione di fatture XML, evidenze di pagamento, dichiarazione di conformità e attestazione dei requisiti della wallbox.
Verifichiamo la completezza della raccolta e segnaliamo i documenti da richiedere a installatore, fornitore o banca. Per il condominio, ti aiutiamo a preparare la consegna del fascicolo tecnico all’amministratore.
Controlla i documenti disponibiliProgetto per l’autorimessa
Progettazione del punto di ricarica e della sua alimentazione, con schemi, relazione tecnica e percorso dei cavi, secondo gli obblighi applicabili.
Il servizio può comprendere il confronto con amministratore e tecnico antincendio, la valutazione dell’inserimento nell’autorimessa e il supporto alla documentazione della modifica.
Approfondisci la ricarica nel boxUn preventivo più chiaro
Ti aiutiamo a leggere e confrontare le proposte: dispositivo, potenza, gestione dei carichi, protezioni, posa, opere accessorie, progetto e documentazione inclusa.
Evidenziamo voci mancanti, esclusioni e aspetti tecnici da chiarire con l’installatore, per confrontare offerte riferite a un lavoro equivalente.
Verifica il modello negli elenchi GSESupporto alla domanda Invitalia
Assistenza nella preparazione dei dati e degli allegati, nella compilazione guidata e nel controllo della documentazione da inserire sul portale ufficiale.
Il richiedente mantiene il controllo del proprio accesso e delle dichiarazioni: l’assistenza può svolgersi in affiancamento, con eventuali deleghe nei limiti consentiti dalla procedura.
Consulta la procedura ufficialeDa cosa partiamo?
Dal luogo di installazione, dalla fase del lavoro e dai documenti già disponibili. Indica quale supporto ti serve e prepara le proposte dell’installatore, se le hai già ricevute.
Le attività e i costi del servizio vengono definiti prima dell’incarico. Il supporto alla domanda non garantisce la concessione del bonus: l’esito dipende dai requisiti, dall’istruttoria e dalle risorse disponibili. Le credenziali personali SPID, CIE o CNS restano al richiedente.
Tu segui la posa.
Al progetto pensiamo insieme.
Progettazione e assistenza tecnica durante il cantiere per installare wallbox in abitazioni, box privati e spazi condominiali.
Un supporto per definire la soluzione, affrontare i dettagli esecutivi e preparare una documentazione coerente con l’impianto realizzato.
Dal sopralluogo agli elaborati.
Analisi della fornitura e dei carichi, dimensionamento della linea, scelta delle protezioni e integrazione della gestione dinamica della potenza.
- Schemi elettrici e planimetrie dei percorsi
- Relazione tecnica e indicazioni di posa
- Coordinamento con il tecnico antincendio dell’autorimessa
Un riferimento durante i lavori.
Assistenza sui dettagli di installazione e sulle criticità emerse in cantiere, con verifica delle soluzioni e aggiornamento degli elaborati in caso di varianti.
- Confronto tecnico con l’impresa installatrice
- Supporto su passaggi, alimentazione e parti comuni
- Assistenza da remoto o sopralluoghi da concordare
Documenti pronti per la consegna.
Supporto alla raccolta degli elaborati finali, delle verifiche e delle schede del dispositivo per il cliente e, quando necessario, per l’amministratore.
- Aggiornamento degli elaborati a fine lavori
- Supporto sugli allegati tecnici della dichiarazione di conformità
- Organizzazione del fascicolo dell’installazione
Come lavoriamo insieme
- Raccogliamo i datiFoto, fornitura, dispositivo e luogo di installazione.
- Definiamo l’incaricoAttività, elaborati, tempi e modalità di assistenza.
- Seguiamo il cantiereConfronto sulle soluzioni e gestione delle varianti.
- Chiudiamo il fascicoloElaborati aggiornati e documenti da consegnare.
Cosa preparare per valutare il progetto
Una prima raccolta completa aiuta a definire il servizio e riduce le integrazioni durante il lavoro.
Scarica la traccia del progetto- Luogo e contesto: indirizzo, abitazione o condominio, box e parti comuni interessate.
- Impianto esistente: monofase/trifase, potenza disponibile, foto del quadro ed eventuali schemi.
- Wallbox: marca, modello, potenza prevista, scheda tecnica ed eventuale gestione dei carichi.
- Percorso: planimetria, distanza dal quadro, foto dei passaggi e interferenze.
- Autorimessa: riferimenti dell’amministratore e documentazione antincendio disponibile, se pertinente.
- Cantiere: tempi previsti, impresa incaricata e assistenza richiesta.
Contenuti, sopralluoghi e prestazioni professionali vengono definiti nell’incarico. La dichiarazione di conformità resta a cura dell’impresa installatrice; le attività di prevenzione incendi richiedono il professionista competente.
Facciamo
chiarezza.
Dal bonus alla wallbox nel box: risposte per chi installa e per chi gestisce il condominio.
Tutte le FAQ MIMIT ↗Circolare e Linee guida VVF ↗Le risposte antincendio riguardano l’autorimessa soggetta ai controlli VVF. La procedura concreta va definita dal tecnico sulla situazione dell’edificio.
Bonus e pagamenti
Posso chiedere il bonus prima di pagare?
No. La richiesta riguarda acquisto e posa già completati. Non è un anticipo per finanziare i lavori.
Posso pagare in contanti?
No. Servono pagamenti tracciabili dal conto del beneficiario: bonifico, SEPA Credit Transfer o carta intestata al beneficiario.
Quale dispositivo posso scegliere?
Deve essere nuovo, di potenza standard e conforme ai requisiti della misura. Verifica che sia incluso in uno degli elenchi GSE GDC o NO GDC vigenti alla domanda.
Il contributo è automatico?
No. Invitalia verifica domanda, documenti e requisiti. Le domande seguono l’ordine di presentazione e il contributo dipende anche dalle risorse disponibili.
Come arriva il contributo?
Se concesso, viene erogato in un’unica soluzione sul conto indicato. Puoi seguire lo stato della pratica nell’area riservata.
Per l’amministratore
Acquisire subito. Valutare con il tecnico. Documentare la modifica.
Quando la wallbox costituisce una «modifica non rilevante» ai fini antincendio?
Per un’autorimessa soggetta ai controlli antincendio, la circolare VVF n. 2 del 5 novembre 2018 considera non rilevante l’installazione conforme alle Linee guida allegate. Il responsabile dell’attività deve acquisire subito i documenti che dimostrano tale conformità e documentare la modifica al Comando competente al rinnovo periodico di conformità antincendio. La qualificazione va verificata con il tecnico incaricato sulla configurazione effettiva: la sola presenza della wallbox nell’elenco GSE non dimostra la conformità antincendio.
L’amministratore può limitarsi ad attendere il prossimo rinnovo del CPI?
No: la raccolta del fascicolo tecnico deve avvenire subito. Il rinnovo periodico di conformità antincendio è il momento della successiva documentazione al Comando per la modifica non rilevante, non il termine per chiedere i documenti al condòmino. Se l’intervento non rispetta le condizioni della circolare, il tecnico deve individuare la procedura per una modifica rilevante e gli adempimenti da svolgere prima dell’esercizio; non si può rinviare automaticamente tutto al rinnovo.
Come organizzo l’acquisizione dei dati delle installazioni private?
Come procedura organizzativa consigliata, apri una scheda per ogni box: proprietario e contatto, ubicazione, marca/modello, potenza e alimentazione, punti di ricarica, tracciato dei cavi, proprietario dell’infrastruttura e responsabile della manutenzione. Prima dei lavori richiedi progetto e valutazione dell’intervento; a lavori conclusi raccogli i documenti definitivi. Registra data di ricezione, elenco degli allegati, versione e integrazioni mancanti, poi consegna il fascicolo al tecnico che segue la pratica antincendio. Aggiorna la scheda quando cambia l’impianto. Questa sequenza operativa aiuta a gestire l’obbligo di acquisizione: non è un modulo prescritto dalla circolare.
Quali documenti devo acquisire e rendere disponibili al tecnico del rinnovo?
Richiedi relazione tecnica e progetto firmati dal tecnico competente, secondo gli obblighi applicabili, con schemi e planimetrie dell’impianto realizzato; dichiarazione di conformità dell’installatore ai sensi del D.M. 37/2008 completa degli allegati obbligatori; scheda e manuali della wallbox; documentazione delle verifiche e indicazioni di manutenzione. Il tecnico integra il fascicolo con la valutazione della conformità alle Linee guida VVF e con gli elaborati necessari per la pratica dell’autorimessa. Conserva il tutto nel fascicolo tecnico antincendio: una ricevuta di consegna non sostituisce le verifiche tecniche né la dichiarazione di conformità.
Per il condòmino
Consegna il fascicolo tecnico e conserva una copia per il tuo immobile.
Cosa devo comunicare all’amministratore prima di installare la wallbox nel mio box?
Trasmetti una descrizione dell’intervento con identificazione del box, recapiti, dispositivo e potenza previsti, alimentazione, percorso dei cavi e interessamento delle parti comuni. Allega gli elaborati del tecnico e concorda la raccolta del fascicolo con chi segue la prevenzione incendi dell’autorimessa. La valutazione deve riguardare anche l’inserimento dell’impianto nell’autorimessa, non soltanto il prodotto acquistato.
Quali documenti devo consegnare all’amministratore dopo la posa?
Fornisci copia della dichiarazione di conformità completa degli allegati obbligatori, del progetto/relazione firmati e degli elaborati aggiornati a fine lavori, della scheda tecnica e dei manuali, oltre ai verbali delle verifiche disponibili e alle indicazioni per manutenzione e gestione. Indica chi è proprietario della wallbox e chi ne cura la manutenzione. Fatti confermare la ricezione e integra ciò che il tecnico dell’autorimessa richiede per valutare e documentare l’intervento.
Cosa conservo nel fascicolo del mio appartamento?
È consigliabile conservare insieme i documenti tecnici consegnati all’amministratore, le relative ricevute o comunicazioni, le successive modifiche e gli interventi di manutenzione. Tieni disponibili i file originali firmati, quando rilasciati in formato digitale, oltre alle copie consultabili. Questa raccolta personale è una buona pratica di archiviazione, non un nuovo obbligo generale di istituire un «fascicolo dell’appartamento». In caso di vendita, facilita il passaggio dei documenti al nuovo proprietario.
Devo consegnare anche fatture XML, estratti conto e credenziali SPID?
La documentazione tecnica dell’autorimessa e quella economica della domanda bonus hanno scopi diversi. Per una domanda privata conserva separatamente fatture XML, pagamenti e gli altri allegati richiesti dalla misura: non sono automaticamente tutti da inviare all’amministratore per la prevenzione incendi. Se il condominio è il richiedente del contributo, concorda la consegna dei documenti necessari alla sua pratica. Le credenziali personali SPID, CIE o CNS non fanno parte del fascicolo tecnico da consegnare.
Informati bene.
Ricarica con consapevolezza.
Consulta le condizioni aggiornate e accedi alla procedura sul sito del soggetto gestore.
